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Pensione anticipata per lavori notturni: ecco quando

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Come funziona e quando è possibile la pensione anticipata per lavori usuranti notturni? Ne parliamo in questo approfondimento (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Pensione anticipata per lavori usuranti notturni: ecco i requisiti

Alla pensione anticipata per lavori usuranti notturni si accede con il sistema delle quote, calcolate addizionando l’età anagrafica e gli anni di contributi versati.

Bisogna distinguere tra chi lavora dalle 72 alle 77 notti all’anno e chi, invece, effettua dai 64 ai 71 turni notturni all’anno.

Chi lavora dalle 72 alle 77 notti in un anno può andare in pensione:

  • con un minimo di 62 anni e 7 mesi di età e 35 anni di contributi (lavoratori dipendenti, Quota 98,7);
  • con un minimo di 63 anni e 7 mesi e con 35 anni di contributi versati (lavoratori autonomi, Quota 99,7).

Chi, invece, effettua dai 64 ai 71 turni di notte all’anno può andare in pensione:

  • con un minimo di 63 anni e 7 mesi di età e 35 anni di contributi versati (lavoratori dipendenti, Quota 99,7);
  • con un minimo di 64 anni e 7 mesi di età e 35 anni di contributi versati (lavoratori autonomi, Quota 100,7).

Infine, chi matura almeno 78 notti lavorate in un anno, può andare in pensione con Quota 97,6 (61 anni e 7 mesi di età, con 35 anni di contributi versati).

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Attenzione, però: per accedere a questo tipo di pensione è necessario che il lavoro notturno sia stato svolto per almeno 7 anni negli ultimi 10 anni prima della domanda di pensione, o per almeno la metà della vita lavorativa.

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Pensione anticipata per lavori usuranti notturni: come si calcolano i turni?

Il calcolo dei turni di notte deve essere effettuato sulla base di un anno di lavoro, dalla data di assunzione, e non dell’anno solare.

In pratica, un anno di lavoro notturno di un dipendente che ha prestato servizio a partire dal 1° marzo 2022, termina il 1° marzo 2023. In questo arco temporale bisognerà calcolare quanti turni di notte ha effettuato.

Inoltre, ai fini del diritto al calcolo della pensione anticipata per lavori usuranti notturni è necessario che un lavoratore abbia svolto, per ogni anno di lavoro, il numero di notti richieste dalla legge. Non è prevista alcuna media aritmetica.

Pensione anticipata per lavori usuranti notturni: Quota 41 precoci

Oltre alla pensione anticipata per lavori usuranti notturni, chi svolge professioni presenti in questo elenco, può accedere anche a Quota 41 per lavoratori precoci:

  • lavori in galleria, cava o miniera: mansioni svolte in sotterraneo con carattere di prevalenza e continuità;
  • lavori nelle cave: mansioni svolte dagli addetti alle cave di materiale di pietra e ornamentale;
  • lavori nelle gallerie: mansioni svolte dagli addetti al fronte di avanzamento con carattere di prevalenza e continuità;
  • lavori in cassoni ad aria compressa;
  • lavori svolti dai palombari;
  • lavori ad alte temperature: mansioni che espongono ad alte temperature, quando non sia possibile adottare misure di prevenzione, quali, a titolo esemplificativo, quelle degli addetti alle fonderie di 2 fusione, non comandata a distanza, dei refrattaristi, degli addetti ad operazioni di colata manuale;
  • lavorazione del vetro cavo: mansioni dei soffiatori nell’industria del vetro cavo eseguito a mano e a soffio;
  • lavori espletati in spazi ristretti: con carattere di prevalenza e continuità ed in particolare delle attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale, le mansioni svolte continuativamente all’interno di spazi ristretti, quali intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture;
  • lavori di asportazione dell’amianto: mansioni svolte con carattere di prevalenza e continuità.

Infatti, una delle categorie tutelate da questa misura sono proprio i lavoratori impiegati in mansioni usuranti, che hanno versato almeno un anno di contributi prima di compiere 19 anni e vantano un’anzianità contributiva di almeno 41 anni.

Possono andare in pensione con Quota 41, i lavoratori notturni che hanno accumulato almeno 64 turni di notte in un anno.

Nel caso in cui non si dovesse raggiungere il numero di notti necessarie, l’anno lavorato non verrà conteggiato.

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