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Tutte le giravolte dei novax e negazionisti della Pandemia

Un recente editoriale dedicato al cambio di rotta dei novax nei confronti di FANS, antinfiammatori e Tachipirina ci ha spinto a elencare tutte le giravolte dei novax e negazionisti della Pandemia.

Non è la prima volta che tra i “notutto” i no si intersecando negandosi a vicenda. E intendiamo, non è la prima volta che ci troviamo dinanzi ad eventi perplessi come chi accusava lo Stato di uccidere somministrando FANS e Tachipirina fare riferimenti a studi basati sulla somministrazione di FANS e antinfiammatori per cambiare rotta.

Ma andiamo con ordine.

Tutte le giravolte dei novax e negazionisti della Pandemia. I vaccini: sì, no, forse

Non ci crederete mai, ma c’è stato un tempo in cui i negazionisti della Pandemia non solo non erano novax, ma accusavano il Governo di privarli della preziosissima risorsa per concederla ai potenti.

Ricorderete tutti l’assurda controversia sui “caregiver”, e le polemiche nate quando sui social veniva richiesto ai politici perché il tale personaggio fosse stato già vaccinato o meno.

Nonché le iniziali polemiche, quando si parlava di andare non per fasce di età ma per categorie professionali a vario contatto col pubblico, legate al fatto che questa o quella categoria sarebbero stati privilegiati.

C’è stato un tempo in cui la “Kasta” veniva accusata di accaparrare i vaccini per se stessa.

Si è passati, in scioltezza, alla teoria del “vaccino di cortesia”, un “falso vaccino” fatto alla kasta passata nella narrazione dal voler accaparrare il prezioso farmaco al volerlo “appioppare” alle persone, passate dal desiderarlo all’odiarlo.

E questa è la giravolta numero uno.

I tamponi: meglio dei vaccini o peggio della morte?

Agli esordi della pandemia, il tampone era il nemico pubblico numero uno.

Giravano incontrollate teorie assurde e storie improbabili di “antichi Egizi che bucavano il cervello degli schiavi coi tamponi per divertirsi a vederli mutilati e disabili”.

Il tampone veniva definito inaffidabile, una falsificazione dei Poteri Forti incapace di distinguere COVID19 e influenza.

La narrazione prevalente dei negazionisti della Pandemia si basava sul tampone come un oggetto pericoloso creato per devastare il cervello, estrapolare il DNA per scopi nefandi e generalmente inutile.

Spopolarono i video di gente che rompeva i tamponi versando nella striscia di controllo ogni sorta di liquido che non fosse l’apposita soluzione per poi dichiarare di aver scoperto “vino e frutta positivi al COVID”.

Improvvisamente, dopo l’arrivo del vaccino, i negazionisti del tampone si sono scoperti novax, ed hanno deciso di abiurare quanto detto.

Passando in scioltezza dal voler evitare il tampone per paura dei ladri di DNA, degli egizi pronti a mutilarli e condannarli ad una vita di vomito, vertigini e nausea al richiedere di poter fare costanti tamponi, se non giornalieri con frequenza costante, esigendo il tampone gratis dallo Stato, altrimenti corrotto e balia dei Poteri Forti.

Anche il tampone è quindi passato da crudele vessazione dei Poteri Forti per umiliare, mutilare e rubare il DNA altrui a necessità nascosta per spingere l’obbligo vaccinale.

I novax e le mascherine: no per difendersi dalla Pandemia, sì per difendersi dai vaccinati

Per un glorioso momento durante la Pandemia, i novax divennero sostenitori dell’uso della mascherina, ancorché per risibili motivi.

All’inizio i novax avevano stabilito che le mascherine erano un insopportabile segno di schiavitù e asservimento, nonché illegale in base ad una loro personale e grottesca interpretazione delle norme.

E che, comunque, non erano in grado di difendere dai virus. Salvo poi cambiare idea e decidere che le mascherine li avrebbero difesi dal vaccino.

Grazie alla magia della teoria dello “spargimento virale” una branca di novax si convinse che il vaccino era in qualche modo “contagioso” e se avessero rispettato un rigido distanziamento sociale e si fossero imposti l’uso della mascherina FFP2 avrebbero potuto evitare che le proteine contenute nel vaccino fuoriuscissero dal corpo dei vaccinati per vaccinarli tutti a loro insaputa.

Corollario di questa teoria, gli stessi novax pronti a dichiarare che il lockdown era una illegale costrizione dei loro diritti chiesero a gran voce il lockdown per i vaccinati per paura del vaccino mannaro.

Tachipirina, FANS e antinfiammatori: sì, no, forse?

Di questo ne abbiamo parlato in un separato articolo.

Di come si è passati per l’odio feroce contro la presunta (e falsa, derivata da una interpretazione capziosa) “Tachipirina e Vigile attesa”, da studi sulla “letalità della Tachipirina” a rivalutazioni dell’antinfiammatorio divergenti rispetto allo studio citato.

Vi abbiamo però un po’ mentito, forse. Abbiamo detto “tutte le giravolte dei novax e negazionisti della Pandemia”: ma siamo certi di essercene dimenticata qualcuna, o che altre verranno in futuro.

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ATTENZIONE – L’articolo verrà successivamente completato con un FACT-CHECKING COMPLETO, ma per ora presenta un TAG PROVVISORIO con le informazioni fino ad ora raccolte per bloccare la viralità di eventuali bufale. La metodologia è spiegata nella seguente sezione: https://www.bufale.net/fact-checking-prearticoli

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