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Tamponi: stop all’Incoronata si torna in ospedale. Altri 2 giovanissimi positivi

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SULMONA – Stop ai tamponi all’Incoronata. Si torna nel piazzale dell’ospedale di Sulmona. La notizia che era nell’aria è diventata ufficiale in queste ore con la comunicazione che è pervenuta dall’Arma dei Carabinieri alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila riguardo la sospensione dell’attività del Drive Through a partire dalla giornata di sabato 10 luglio. Una scelta che l’Arma ha adottato in tutti i centri dove ha prestato servizio, in questi mesi, garantendo un valido supporto per l’emergenza pandemica in corso, dando il fattivo contributo a un sistema in difficoltà. Un servizio efficace ed efficiente che ha portato allo svolgimento di circa 20 mila test dall’11 novembre ad oggi. Venerdì 9 luglio, con una breve cerimonia, si chiuderà la prima fase di collaborazione, senza escludere un ritorno dell’Arma per il futuro. La speranza è che l’aiuto non serva, vista la campagna vaccinale in atto. La Asl si è quindi organizzata e ha stabilito tre sedute settimanali per i tamponi molecolari, ovvero il lunedì, mercoledì e venerdì, presso il vecchio ingresso di viale Mazzini all’ospedale di Sulmona. Si svolgeranno circa 90 test al giorno. Nell’ultimo periodo, nonostante i nuovi fronti di contagio tra i giovanissimi e la movida, si è registrata una media di 45-50 tamponi al giorno. Numeri ben lontani dalle cifre da capogiro toccate nel picco dell’emergenza quando sono stati effettuati fino a 200 tamponi al dì. C’è da sperare che si riesca a gestire e regolare la viabilità che in quella zona ha dato in passato qualche problema, esponendo anche gli utenti al pubblico imbarazzo. La scelta delle tre sedute settimanali punta proprio a ottimizzare i flussi e a limitare al minimo tutti i disagi anche se permane un relativo rischio di ritardo nella diagnosi. Le sedute saranno a carico dell’Usca essendosi pressocchè annullata l’attività a domicilio. Intanto il virus continua a circolare sul territorio, senza tregua alcuna. Oggi sono due i nuovi casi di Covid-19 scoperti dalla Asl, ancora da tracciare. Si tratta di due giovanissimi: una 14 enne di Sulmona, legata probabilmente ad uno degli ultimi positivi e un 17 enne di Castel Di Sangro che ha scoperto il contagio nell’ospedale di Teramo dove è stato svolto il test. Scendono a 160 i sorvegliati dalla Asl e a 43 gli attuali positivi di cui 26 domiciliati a Sulmona. Nelle ultime 24 ore nel capoluogo peligno risultano guariti 5 pazienti Covid tra cui qualche giovanissimo. Il quadro epidemiologico conferma il buon isolamento dei più vasti focolai degli ultimi giorni ma la guardia deve restare alta. La sensazione è che le misure adottate non siano del tutto servite per cambiare approccio culturale e correggere i comportamenti quotidiani. Per cui bisogna tenere alto il livello di consapevolezza del rischio con la responsabilità personale perché il Covid, in questo periodo, di certo non va in ferie né si concede una pausa. Giornata tranquilla infine sul fronte dei vaccini con 180 dosi programmate per l’inoculazione a Sulmona, 136 a Pratola Peligna e 120 a Castel Di Sangro.

Andrea D’Aurelio

MAPPA CONTAGI (AGGIORNATA CON RIALLINEAMENTO DATI)

Sulmona 26, Roccaraso 5 (extra Asl), Roccacasale 2, Pettorano sul Gizio 2, Pacentro 2, Introdacqua 2, Prezza 1, Pratola Peligna 1, Villalago 1, Raiano 1 (extra Asl)

MAPPA VACCINI

Area peligno-sangrina 59.951 ( 30 per cento seconde dosi)

Area Sulmona- Incoronata 26.864 ( + 180 rispetto a ieri)

Area Pratola- Stadio Ricci 21.156 ( + 136 rispetto a ieri)

Area Castel Di Sangro 11.387 (+ 120 rispetto a ieri)

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