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Sam Brinton, funzionario gender fluid di Biden non resiste al diritto all’eleganza: avrebbe rubato un’altra valigia




Roma, 11 dic – Sam Brinton sembra non voglia rinunciare al sacrosanto diritto all’eleganza. Il funzionario “non binario” del dipartimento dell’energia dell’amministrazione Biden che avrebbe rubato la valigia di una donna da un aeroporto di Minneapolis proprio a settembre di questo anno, è stato accusato di un altro furto di bagagli in un aeroporto di Las Vegas e ora rischia una pena fino a cinque anni di carcere e una multa di 10.000 dollari.

Chi è Sam Brinton, il funzionario gender fluid di Biden

Lo stipendio annuale del trentacinquenne Sam Brinton si aggirerebbe intorno ai 180.000 dollari, un budget più che sufficiente per qualsiasi tipologia di guardaroba. Inclusi quelli più creativi di cui dà – o meglio dava, dal momento che è stato sospeso dal proprio incarico – giornalmente sfoggio solcando i corridoi del Dipartimento per l’energia degli Stati Uniti. Un mandato penale sarebbe stato emesso, come sostiene il New York Post, ai danni dell’importante funzionario americano che, dal momento del suo insediamento a gennaio 2022, oltre ad essere noto per il suo abbigliamento corredato da vertiginosi tacchi a spillo e un passato costituito da fotografie pubbliche altamente provocatorie a sfondo fetish e sadomaso, ha espressamente richiesto l’utilizzo dei pronomi they/them nei suoi confronti.

Il secondo furto

Brinton, che, sempre secondo il New York Post, “ha fatto la storia come uno dei primi funzionari di genere fluido del governo federale”, avrebbe rubato i bagagli di un altro viaggiatore all’aeroporto internazionale Harry Reid di Las Vegas in una data ancora da accertare. Al momento Brinton è stato messo in congedo dal Dipartimento dell’Energia, la richiesta è avvenuta subito dopo essere stato accusato del primo furto. All’inizio di questa settimana, un gruppo di repubblicani della Camera ha chiesto a Brinton di dimettersi. Andrew Clyde della Georgia e altri 15 repubblicani hanno inviato una lettera al segretario all’Energia Jennifer Granholm chiedendo la rimozione di Brinton dal dipartimento.

Valerio Savioli

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