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Operatori porta a porta: come distinguere il personale affidabile dai truffatori

“Grazie, non mi interessa”, una frase che vorremmo tatuarci o imprimere sulla porta di casa per allontanare quegli individui che suonano al campanello e si presentano in abiti eleganti, con una dialettica da algoritmo e il sorriso smagliante. Sono loro, gli operatori porta a porta che siamo abituati a cacciare di malo modo.

Call center e operatori porta a porta sono il nostro incubo, e un po’ Vasco Brondi nella sua Cara Catastrofe de Le Luci Della Centrale Elettrica ce lo aveva detto: “Che ci fregano sempre… che ci fregano sempre”.

Eppure, caro lettore, per quanto tu sia stanco di ricevere queste visite, esiste un modo per affrontarle in maniera indolore, sia per te che per il tuo interlocutore. Soprattutto – e qui devi provare a stare tranquillo – non tutti i porta a porta che scampanellano presso la tua magione sono lì per fregarti.

Sì, perché come esistono i truffatori nella tua azienda e sul tuo telefonino pieno di richieste da RosaMartinezGuapa87, al mondo troviamo anche lavoratori onesti che meritano rispetto.

Le aziende contro i truffatori

Il mondo del lavoro è cambiato, ma i porta a porta che ti fanno visita saltuariamente sono sempre esistiti. In questo settore, come in tanti altri, esistono i truffatori che con la scusa di leggere il contatore o di proporti una nuova sottoscrizione si appropriano dei tuoi dati o ti rubano l’accendino che riponi sempre sul tavolo, rivendono i tuoi dati sensibili e vieni seppellito da telefonate, mail e tanta altra robaccia che non fa certo piacere.

Per questo le aziende, sul loro sito internet, hanno scelto di pubblicare una guida che ci aiuta a riconoscere i loro operatori: Mavigas, Gelsia, e-Distribuzione, Enel e tanti altri. Tra questi “tanti altri” troviamo, e non per minore importanza, Unit S.r.l..

Cos’è Unit S.r.l.

Di Unit S.r.l abbiamo parlato in un precedente articolo. In quell’occasione facevamo notare un caso di diffamazione via social ai danni di due operatori, con i volti e le generalità rimbalzate di bacheca in bacheca con l’accusa di essere dei truffatori.

Unit S.r.l. non è un’invenzione dei poteri forti. Unit S.r.l. è un’agenzia Enel ufficialmente accreditata con una grande attenzione sia verso i clienti che verso il personale, per questo la tutela è bilaterale. Ciò significa, caro lettore, che se pensi di mettere alla gogna i dipendenti di Unit S.r.l. solo perché SempreGuerriera78 ti ha chiesto di condividere un post senza senso, devi cercarti un avvocato.

In un articolo un po’ datato (qui) abbiamo consigliato di evitare le cacce all’uomo, e oggi ti rispieghiamo tutto.

Come riconoscere un consulente Unit S.r.l.

Unit S.r.l. è una garanzia in termini di qualità del lavoro svolto e di tranquillitàsoddisfazione del cliente. Per questo l’agenzia visita il cliente per proporre i servizi di Enel, e ha cura che i suoi incaricati siano facilmente identificabili tramite tesserino con tanto di foto e nominativo.

Per meglio spiegare in che modo ti tutela, devi conoscere alcuni step del processo di qualità di Unit S.r.l..:

  1. Mentre il consulente si trova all’interno dell’abitazione del cliente, il primo chiama l’agenzia e insieme verificano i dati del cliente, compresi i dettagli sul contratto e le tariffe;
  2. Una volta che il consulente ha lasciato l’abitazione del cliente, quest’ultimo riceve una chiamata da Unit S.r.l. entro lo stesso giorno e, insieme allo stesso, verifica nuovamente tutti i dettagli del contratto e del piano tariffario;
  3. Il contratto viene inviato al Back Office di Unit S.r.l. e inserito nel CRM (Customer Relationship Management) di Unit, ma prima di questo passaggio tutti i dati del cliente vengono nuovamente verificati per accertare la congruenza delle informazioni e la presenza di tutti i documenti necessari;
  4. A questo punto Unit S.r.l. telefona nuovamente al cliente per la verifica definitiva: così, i dati del cliente e il contratto vengono trasmessi ad Enel;
  5. Enel, infine, verifica nuovamente i dati con il cliente.

Questo processo garantisce al 100% la qualità dei clienti, perché se in uno di questi 5 punti il cliente manifesta ripensamenti e/o non vi è una comprovata congruenza nei dati, il contratto non viene attivato.

Sarà Enel, infine, nel corso di verifica al punto 5 a confermare la validità del contratto.

Prima di postare la foto di un lavoratore, quindi, è bene informarsi

Come già ribadito da noi in altre innumerevoli occasioni, prima di condividere un’immagine con una storia che non ti riguarda, caro lettore, pensa bene al fatto che sei sempre responsabile di ciò che pubblichi sulla tua bacheca.

Con questa guida abbiamo illustrato le linee seguite dal consulente Unit S.r.l. quando si interfaccia con un cliente. Cogliamo l’occasione per ricordare che le bufale hanno conseguenze legali (qui un articolo a riguardo), per questo Unit S.r.l. interviene tempestivamente per tutelare i propri consulenti dalle attività diffamatorie presenti sui social.

Ovviamente non siamo lì con gli operatori, dunque né Unit S.r.l. né noi siamo responsabili delle vostre esperienze. I veri truffatori esistono, come già detto, ma l’onere della prova sta agli accusatori che non hanno alcun diritto di diffamare persone che lavorano, rovinando loro la vita e la reputazione, oltre alla carriera.

Unit S.r.l., inoltre, mette a disposizione i suoi canali ufficiali per segnalare qualsiasi attività diffamatoria nei confronti degli incaricati e dell’agenzia. Per qualsiasi segnalazione è disponibile l’indirizzo email info@unit-italia.it.

Più chiaramente: se condividi fake news su Unit S.r.l. e i suoi dipendenti, l’agenzia ti cerca, ti trova e interviene contro di te prendendo le vie legali.

Quando pensi di diffamare qualcuno sui social se non ne hai le prove, quindi, valuta che faresti meglio a continuare a giocare a FarmVille.

In collaborazione con Unit S.r.l.

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ATTENZIONE – L’articolo verrà successivamente completato con un FACT-CHECKING COMPLETO, ma per ora presenta un TAG PROVVISORIO con le informazioni fino ad ora raccolte per bloccare la viralità di eventuali bufale. La metodologia è spiegata nella seguente sezione: https://www.bufale.net/fact-checking-prearticoli

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