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Nuove collaborazioni per Leonardo. Thales e (forse) Fincantieri

La sinergia fa la forza. Thales e Leonardo hanno siglato un memorandum of understanding per rafforzare la cooperazione su diversi progetti presenti e futuri. Un accordo che rafforza il legame storico tra i due gruppi che lavoreranno insieme anche nei prossimi anni ad iniziative congiunte in materia di difesa e sicurezza. Notizia che arriva insieme alla decisione della controllata statunitense del gruppo di Piazza Monte Grappa, Leonardo DRS, di concludere la cessione della propria quota di partecipazione nella joint venture Advanced acoustic concepts in favore di una controllata di Thales. Mentre nel frattempo arriva da Fincantieri la Fincantieri l’invito ad aumentare la collaborazione con il gruppo, indicata tra le priorità del colosso cantieristico europeo.

Un memorandum per la cooperazione nel settore della Difesa

Leonardo e Thales hanno riconfermato la propria cooperazione strategica nei settori dell’aerospazio, difesa e sicurezza. “L’accordo è volto a potenziare la lunga storia di cooperazione fra i due gruppi, relazione che abbraccia oltre vent’anni e che ha visto la realizzazione congiunta d’importanti sistemi di difesa e sicurezza, tra cui su tutte la Space Alliance”, recita la nota di Thales. L’intesa è stata siglata a Roma presso la sede di Leonardo dal chief strategic equity officer dell’azienda, Giovanni Soccodato, e dal senior executive vice president per lo sviluppo internazionale di Thales, Pascale Sourisse. Il memorandum permetterà ai due gruppi “di sfruttare capacità, tecnologie e risorse complementari verso progetti di sviluppo congiunti in una serie di settori, nel migliore interesse dei loro clienti finali”. Questi diversi ambiti vanno dai più tradizionali alla gestione del traffico aereo, fino alla collaborazione per le opportunità offerte dai fondi europei.

Cessione di partecipazione

L’accordo non è l’unico stretto dal gruppo italiano con Tales. La sua controllata statunitense Leonardo Drs ha infatti completato con successo la cessione delle proprie quote di partecipazione nella joint venture Advanced acoustic concepts a Thales defense & security, una sussidiaria del gruppo Thales, che si occupa di produrre apparecchiature per le comunicazioni tattiche impiegate sia dall’esercito statunitense sia dalla Nato. “La finalizzazione dell’operazione è avvenuta in seguito all’ottenimento di tutte le approvazioni normative richieste”, ha specificato la nota della società.

Non competizione ma sinergia

Nel corso della consueta conference call con gli analisti finanziari all’indomani della presentazione dei conti semestrali, l’amministratore delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, ha poi chiarito di non essere in competizione con Leonardo nel settore della Difesa. Anzi, le intenzioni sono opposte: “Una rafforzata collaborazione con Leonardo sul business della difesa, immaginando un modello di prime contractor e un’alleanza internazionale chiave” è una delle priorità del gruppo, a detta di Folgiero. L’occasione è stata la presentazione dei risultati del primo semestre del 2022, che ha evidenziato la crescita del 16% rispetto al primo semestre 2021, e ha anche anticipato quelli che saranno gli obiettivi del gruppo nel prossimo futuro, tra cui un focus sul core business della crocieristica e del militare, considerando anche gli aspetti collegati all’ecologia e alle nuove tecnologie, oltre alla “massima attenzione alla disciplina finanziaria”.

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