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No Snam alla Di Girolamo: “nessun tracciato alternativo”

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SULMONA – Rivedere la mozione non prevedendo alcun tracciato alternativo. Lo chiede il coordinamento No Hub del Gas alla senatrice pentastellata, Gabriella Di Girolamo. Chiediamo alla senatrice di soprassedere e di riflettere bene sul testo della mozione – si legge nel comunicato – perchè continuare a parlare ancora oggi di alternative di tracciato, quando è acclarato che la centrale e il metanodotto della Snam sono opere totalmente inutili, è non solo fuorviante ma farebbe fare alla lotta un salto indietro di molti anni. E’ inoltre illogico mettere insieme l’opzione zero, cioè l’ipotesi di non costruire le due opere, con le alternative di tracciato perché queste presuppongono che le opere siano necessarie, mentre la prima che siano inutili. Bisogna avere il coraggio di dire chiaramente che le due infrastrutture non servono assolutamente a nulla, se non ai profitti della Snam, garantiti paradossalmente da incentivi anche per opere inutili. Non solo, ma il loro costo verrà pagato dalle future generazioni nei prossimi 50 anni attraverso la bolletta energetica”. “Non è accettabile – prosegue il comunicato – che il Governo parli di transizione ecologica e addirittura cambi anche il nome al Ministero dell’Ambiente, mentre continua ad autorizzare impianti legati alle fonti fossili. Un Governo serio e coerente, consapevole della gravità dell’emergenza climatica, farebbe quello che sta facendo il presidente americano Biden che, appena insediatosi, ha annullato il progetto del grande oleodotto Keystone XL e nei giorni scorsi ha fermato il piano di perforazioni petrolifere in Alaska, voluto da Trump. Del resto, che il neo ministro Cingolani sia subalterno alle lobby del gas lo dimostra la figuraccia rimediata alcune settimane fa quando ha mostrato all’inviato USA per il clima, Jhon Kerry, la mappa dei nuovi gasdotti che intende costruire in Italia ricevendo da Kerry una esemplare lezione sui danni provocati dall’insistere sull’impiego del metano e delle altre fonti fossili. Il Movimento 5 Stelle, principale forza politica dell’attuale Governo, dovrebbe puntare ad ottenere risultati concreti e non prestare il fianco ad operazioni di pura facciata”. (Red)

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