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Nessun placet per la pineta. “Il bosco non si può tagliare” – Emittente Televisiva

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La Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Aquila non ha autorizzato alcun taglio boschivo nella Pineta di Villetta Barrea. Prime rapide risposte all’istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (4 settembre 2022) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) in merito al taglio boschivo progettato a fini antincendio nella Pineta Zappini di Villetta Barrea . La Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Aquila ha comunicato (nota prot. n. 13612 del 7 settembre 2022) di non aver rilasciato alcuna autorizzazione o parere in favore del diradamento della Pineta. Ed essendo la Pineta tutelata con vincolo paesaggistico anche frutto di specifico provvedimento di individuazione dell’area (D.M. 14 ottobre 1977), senza il parere favorevole della competente Soprintendenza non si può legittimamente tagliare nemmeno un albero. L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha raccolto le preoccupatissime segnalazioni di residenti, esperti, personalità del mondo scientifico, sfociate anche in una recente petizione popolare, e ha inoltrato (4 settembre 2022) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti ai Ministeri della Cultura e della Transizione Ecologica, alla Regione Abruzzo, all’Ente Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, alla Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Aquila, al Comune di Villetta Barrea, ai Carabinieri Forestale, con l’obiettivo di evitare dei tagli boschivi che appaiono tutt’altro che necessari e, per giunta, dannosi. Sembra che il ricavato sia di 750-800 tonnellate di legno per un valore di 11-12mila euro: ben poco per un ipotizzabile danno ambientale di notevoli proporzioni. Ora le informazioni pervenute dalla Soprintendenza aquilana fanno ben sperare in un sussulto di buon senso da parte delle Amministrazioni pubbliche competenti.

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