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Matera, saranno 4 donne a realizzare il carro della Madonna della Bruna

Per la prima volta nella storia della festa: la scelta della commissione a conclusione del bando

10 Dicembre 2022

Redazione online

MATERA – Per la prima volta nella storia della Festa della Madonna della Bruna, saranno quattro donne a realizzare il carro di cartapesta. Si è riunita questa mattina, la commissione incaricata dal cda dell’Associazione Maria SS. Della Bruna, per il delicato ruolo di giudicare i sette bozzetti, di cui cinque in gara nella categoria non professionale e due in lizza nella categoria professionale, pervenuti in seguito alla pubblicazione del bando di concorso per la costruzione del Carro Trionfale 2023. L’atmosfera in cui si sono svolti i lavori è stata serena e cordiale, il confronto è stato portato avanti con etica civile e sociale, sempre mirato alla valorizzazione dei progetti presentati e tutti i componenti si sono pronunciati con attente ed accurate riflessioni religiose, artistiche e culturali. Da sempre, infatti, soprattutto quando si parla della Festa, la comunità materana riesce ad esprimere elevati livelli di professionalità e cultura. In particolare, le due proposte della categoria professionale, sono state ritenute perfettamente aderenti al tema proposto e sviluppate con cura e dovizia anche nei dettagli.

Dopo oltre tre ore di disamina, la commissione ha valorizzato gli elaborati presentati, esprimendo una votazione che ha portato, subito dopo, la notaio Brunella Carriero a determinare il vincitore del bando: Elena Mirimao, classe ’84, Annalisa Di Gioia, classe ’79, Luigina Bonamassa, classe ’78 e Laura D’Ercole, classe ’83, realizzeranno il Carro Trionfale del 2023. A loro quattro toccherà realizzare il carro. L’altro bozzetto della categoria professionale è stato presentato da Francesca Cascione, che è stato valutato molto positivamente ed ha raggiunto un punteggio non distante dal vincitore.

Nella categoria non professionale, invece, ad aggiudicarsi il primo posto, fra i cinque in gara, è stato il bozzetto di Giovanni Bruno, apprezzato moltissimo dalla commissione. “La commissione caratterizzata da disciplinarità diverse dei singoli colleghi, prendendo per mano la serietà con cui è stato costruito il bando e la restituzione degli elaborati, ha constatato che in entrambe le categorie c’era una rispondenza alle tematiche del bando, nelle quali si è riconosciuta per i contenuti che erano stati portati avanti. Con i colleghi abbiamo prodotto una discussione molto proficua e uno scambio di valutazioni che si sono poi espresse nella valorizzazione accurata degli elaborati.” Così si è espresso l’architetto Amerigo Restucci, presidente della commissione, di altissimo profilo, composta dal prof. ing. Antonello Pagliuca, dall’architetto Nicola Colucci, dalla dott.ssa Patrizia Minardi e da Don Antonio Dileo. Grande soddisfazione anche per il presidente dell’Associazione, Bruno Caiella, del delegato arcivescovile Don Francesco Di Marzio e di tutto il Comitato Esecutivo. Nei prossimi giorni verrà resa pubblica la data in cui saranno svelati alla cittadinanza tutti i bozzetti che hanno partecipato al bando, con la  premiazione dei relativi autori.

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