Lite tra vicini di casa degenera: arrivano i Carabinieri. In due in ospedale

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SULMONA – Degenera la lite tra vicini di casa e arrivano i Carabinieri. E’ accaduto nel pomeriggio di ieri a Sulmona, lungo le scale condominiali di una palazzina di via Montesanto. Una discussione non proprio soft che avrebbe coinvolto una donna di 71 anni e il giovane vicino di 23 insieme alla madre. Il tutto per futili motivi. Da una prima ricostruzione dell’episodio, curioso e sui generis, si è appreso che l’anziana avrebbe lanciato un oggetto al giovane, probabilmente un telefono, colpendolo alla testa. Lo stesso avrebbe tentato di fare con una pianta nei confronti della madre del ragazzo, entrambi rei di essersi allacciati al contatore e di averle bussato alla porta di casa.  Accuse rispedite al mittente dai diretti interessati. Alla fine sul posto, per riportare la calma, si è reso necessario l’intervento dei Carabinieri di Sulmona che stanno svolgengo i dovuti accertamenti. I due vicini di casa si sono fatti refertare in ospedale, chiedendo consulenze sanitarie specifiche. Il giovane ha rimediato un trauma cranico giudicato guaribile in soli due giorni mentre all’anziana è stato diagnosticato uno stato di ansia con cinque giorni di prognosi. La famiglia del 23 enne si recherà nelle prossime ore, nella caserma dei Carabinieri, per presentare denuncia-querela. Sembrerebbe che ci sarebbero già dei trascorsi esplosi, poi, tutti in un pomeriggio. (a.d’.a.)

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