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Le tazze di Starbucks con Satana non esistono (e neppure col Krampus)

Ci segnalano i nostri contatti un post relativo a presunte tazze di Starbucks con Satana. Per quanto nell’ambiente complottista sia in voga accusare di satanismo politici vari, giornalisti e altre persone invise (successe anche a noi), ovviamente in questo caso si tratta di una fake news.

Le tazze di Starbucks con Satana non esistono (e neppure col Krampus)

Le tazze di Starbucks con Satana non esistono (e neppure col Krampus)

Ed una doppia fake, nel senso che c’è una bufala nascosta nella bufala.

Si tratta infatti della composizione di un artista di tatuaggi legata al Krampus, altro personaggio tradizionale del Natale MittelEuropeo.

Le tazze di Starbucks con Satana non esistono (e neppure col Krampus)

La fake news prende le mosse da un costume tipico di Starbucks che, come molte altre ditte, propone per il suo prodotto un confezionamento natalizio.

In questo caso tazze con illustrazioni ispirate a pupazzi di neve, addobbi, alberi di Natale e altre figure tipiche del Natale più classico

Le tazze di Natale Starbucks 2022, fonte il portale della ditta

Le tazze di Natale Starbucks 2022, fonte il portale della ditta

Il post che ci viene segnalato invece parla di “l’immagine di Satana in piena vista per le persone e normalizzando il satanismo.

Cosa che a ben vedere non ha fatto né Starbucks nè il reale autore della composizione.

Un artista di Tatuaggi Americano che, di sua spontanea volontà, ha disegnato su una tazza di Starbucks uno dei protagonisti del Natale Europeo-Tedesco, il Krampus.

Pubblicando il risultato della sua opera in stile “Tattoo” su Instagram per farsi pubblicità, col titolo “Merry Krampus!

La tazza raffigura il Krampus, non Satana

Il Krampus, credeteci o no, nei paesi di lingua tedesca è una figura natalizia e religiosa come Babbo Natale, la Befana e tutti gli altri.

Nato dal desiderio di “sostituire” le antiche credenze pagane con nuove, il mito del Krampus si incastra col mito di San Nicola di Mira, la figura diventata poi il gioviale Babbo Natale.

Nella mitologia il Krampus era un satiro, un diavoletto minore mezzo uomo e mezzo capra, che amava unirsi a bande di predoni vestiti in modi spaventosi per unirsi alle loro ruberie e terrorizzare tutti (ladri compresi).

San Nicola, il futuro Babbo Natale, decise così di punire il Krampus mettendolo al suo servizio e facendolo diventare una “forza del Bene” a Natale.

Ogni anno Babbo Natale e il Krampus si sarebbero divisi i ruoli.

Mentre nel mito Italiano Babbo Natale incarica la Befana di occuparsi della lista dei bambini cattivi portando loro carbone il sei Gennaio, nel mito MittelEuropeo il referente per i castighi e per la lista dei cattivi è il Krampus stesso, il cui ruolo diventa individuare i bambini cattivi e, come soleva fare quando era un disonesto ladro, minacciarli con una fascina di sterpi.

Questa volta però per una buona causa: il Krampus è incaricato da Babbo Natale di “minacciare” i bambini perché essi abbiano tempo e modo di ravvedersi tornando nella lista dei buoni.

A seconda della versione del mito Krampus ha ancora il potere di condurre con sé i bambini all’Inferno, solo quello di fustigarli o quello di portargli via i doni e confermare al suo padrone Babbo Natale la permanenza nella “Lista dei cattivi”.

Riassumendo, le tazze di Starbucks con Satana non esistono. Neppure esistono col Krampus, che è stato aggiunto a posteriori da un artista.

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