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Influencer e Ddl zan: sono 5 milioni le persone raggiunte dai messaggi degli influencer su tematiche sociali

Cosenza, CMO di Buzzoole: “le celebrity hanno innescato la discussione, ma poi altri influencer si sono fatti coraggio per raccontare le proprie storie di discriminazione”

Il DDL Zan è il disegno di legge più discusso degli ultimi anni sui social media perché sostenuto, come mai fatto prima, dagli influencer. Secondo i dati dell’Osservatorio di Buzzoole, martech company specializzata in tecnologie e servizi per l’Influencer Marketing, da gennaio ad oggi sono oltre 12.000 i post pubblici degli influencer, etichettati con gli hashtag #ddlzan #iostoconzan #alessandrozan e #leggezan, a cui andrebbero aggiunte un numero non rintracciabile di Storie che scompaiono dopo 24 ore. Da Instagram provengono il 44% dei contenuti, da Facebook il 25,5%, da Twitter il 17%, da YouTube l’8,5% e da TikTok il 5%.

Vincenzo Cosenza, CMO di Buzzoole dichiara: “La cosa interessante che emerge dall’analisi dei dati è che non si tratta soltanto di prese di posizione di alcune celebrità del mondo dello spettacolo, ma di un sentire diffuso che coinvolge anche influencer con audience meno ampie. Le celebrity hanno avuto il merito di innescare la discussione, ma poi molti altri ne hanno approfittato per farsi coraggio e raccontare le proprie esperienze personali di discriminazione. Si può stimare un numero di persone uniche raggiunte da questi messaggi di circa 5 milioni. Insomma, il ruolo degli influencer non si può più sottovalutare nel dibattito pubblico sui temi sociali”.

Il movimento d’opinione parte con una storia su Instagram di Elodie (2,5 milioni di follower) del 30 marzo che definisce indegni i parlamentari che hanno rinviato la discussione, scagliandosi contro il senatore leghista Simone Pillon. La segue Fedez con una serie di storie su Instagram (12,6 milioni di follower) e con una intervista live al deputato PD Alessandro Zan, artefice del disegno di legge.

Tra gli altri personaggi noti che prendono una posizione ci sono Michelle Hunziker, Alessandra Amoroso, Lodovica Comello, Mahmood e Chiara Ferragni.

Ma il post più visto è quello di Tommaso Zorzi (1,9 milioni di follower) che condivide la sua posizione su Instagram, rilanciando un pensiero espresso durante il GFVip. Ottiene 1,1 milioni di visualizzazioni.

Se su Instagram il racconto va dal personale all’informativo, su TikTok l’argomento viene trattato con più leggerezza. Per far passare il messaggio si usa la musica, come fa Ele Viola in un video che ottiene oltre 2,6 milioni di visualizzazioni o l’ironia come i Panpers, che generano oltre 600.000 visualizzazioni.

Vincenzo Cosenza, CMO di Buzzoole prosegue: “Il picco di contenuti si è avuto a maggio in concomitanza con le manifestazioni in più di cinquanta città d’Italia per supportare la comunità LGBTQ+ e l’approvazione del DDL Zan. Ieri ha rincarato la dose la coppia Ferragni-Fedez che ha preso di mira Matteo Renzi, che ha prontamente risposto. E così il tam tam è ripartito e non smetterà fino alla conclusione dell’iter parlamentare”.

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