impresa-della-nazionale-di-basket:-batte-la-serbia-in-trasferta-e-si-qualifica-alle-olimpiadi.-a-tokyo-sara-record-per-il-coni:-384-azzurri

Impresa della Nazionale di basket: batte la Serbia in trasferta e si qualifica alle Olimpiadi. A Tokyo sarà record per il Coni: 384 azzurri

Diciassette anni dopo quell’argento di Atene nella finale storica persa dall’Argentina, la Nazionale di basket torna alle Olimpiadi. Una qualificazione arrivata dopo un’impresa quasi insperata: la vittoria per 102-95 a Belgrado, sul parquet di casa della Serbia che è la squadra vicecampionessa olimpica in carica. Un successo arrivato senza big come Marco Belinelli, che ha detto no all’azzurro come Gigi Datome, e Danilo Gallinari, che solo ieri notte ha finito i playoff di Nba con gli Atlanta Hawks, ma che potrebbe unirsi agli azzurri a Tokyo.

Dopo oltre un decennio a inseguire un successo, un lampo di luce, un risultato di livello con la generazione più talentuosa degli ultimi anni, dopo competizioni continentali finite male e la qualificazione a Rio 2016 fallita in casa con Ettore Messina in panchina, a trascinare gli azzurri ai Giochi ci pensano Meo Sacchetti e un’infornata di giovani – che il ct ha fortemente voluto – in parte formati all’estero (come Nico Mannion) o limati nel loro talento nel campionato tedesco e spagnolo (Nicolò Melli, Simone Fontecchio e Achille Polonara). Volti meno noti al grande pubblico dei “tenori” oggi assenti, ma che hanno garantito la dodicesima qualificazione alle Olimpiadi all’Italbasket.

L’Italia di coach Meo Sacchetti ha sempre condotto il match, arrivando ad avere anche 21 punti di vantaggio sui rivali, poi la Serbia si è rifatta sotto perché tra Melli e compagni è subentrata la paura di farcela proprio quando l’obiettivo era a portata di mano. Ma il gran lavoro di Fontecchio e anche Tonut e poi i tiri dalla lunetta di Mannion (che era stato bravo a conquistarseli) hanno reso vani gli sforzi della Serbia concretizzatisi nelle triple di uno scatenato Andjusic. Lo score non può registrare invece l’incredulità del pubblico di Belgrado anche se sono le cifre a raccontare la partita degli azzurri: 24 punti di Nico Mannion, figlio d’arte ventenne, 22 punti e 12 rimbalzi per Achille Polonara, 21 di Simone Fontecchio, 15 di Stefano Tonut e 10 di Alessandro Pajola, 21enne alla quarta presenza in Nazionale. Nella Serbia, tradita da Teodosic e Micic, hanno lottato fino all’ultimo Andjusic e Petrusev, ma non è bastato. E’ stata una giornata di esclusioni eccellenti: oltre alla Serbia, rimarranno a casa anche Croazia e Lituania.

L’euforia di tutto il movimento traspare dal tweet dell’account della Federazione: “Tutto vero! TUTTO VERO. Li abbiamo dominati, segnando 102 punti. A casa loro. Non è più un sogno, è REALTA’. Grazie Azzurri, per queste lacrime di gioia. Torniamo ai Giochi Olimpici dopo 17 anni!”. Esulta il presidente Gianni Petrucci: “Una partita straordinaria, che rimarrà nella storia perché vincere in casa della Serbia è sempre un’impresa, indipendentemente dalle assenze delle due squadre. Una vittoria fantastica, merito di Meo Sacchetti e del suo staff”.

Per il presidente federale (già presidente del Coni e ancora prima alla Fip) “la pallacanestro italiana meritava una gioia così grande, finalmente ce l’abbiamo fatta. Sembrava quasi che non potevamo avere questa grande soddisfazione”. Alla domanda su un possibile arrivo di Gallinari, Petrucci risponde che condividerà le scelte di Sacchetti, argento olimpico a Mosca 1980: “I ragazzi sono stati fantastici, buoni giocatori e ottimi giocatori – dice – Con una squadra così l’allenatore diventa più bravo”.

E festeggia anche il Coni che grazie all’Italbasket batte il record di atleti qualificati alle Olimpiadi: saranno 384 gli azzurri che gareggeranno nelle varie discipline. Ad esultare per la qualificazione sono stati anche Roberto Mancini e Giorgio Chiellini, il commissario tecnico e il capitano della Nazionale di calcio che tra meno di 48 ore disputerà la semifinale degli Europei. “Grandissimo gioco, grandissima Italia”, ha twittato Mancini, commissario tecnico di una Nazionale senza fenomeni ma che inseguendo un concetto vero, profondo e solido di collettivo sta superando i propri limiti.

L’articolo Impresa della Nazionale di basket: batte la Serbia in trasferta e si qualifica alle Olimpiadi. A Tokyo sarà record per il Coni: 384 azzurri proviene da Il Fatto Quotidiano.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *