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Impianto biometano a Terlizzi, gli agricoltori baresi chiedono approvazione del progetto: “Produce energia alternativa”

Redazione 15 settembre 2022 19:04

“Il progetto dell’impianto di biogas di ultima generazione a Terlizzi, può rappresentare una risposta positiva alle istanze della comunità. E diventa fondamentale il contributo che l’agricoltura può apportare alla produzione di energia rinnovabile, al fine di concretizzare il concetto di economia circolare e di multifunzionalità”. Sono queste le parole con cui la Cia-Agricoltori Italiani area Levante, Confagricoltura Bari e il sistema cooperativo Oliveti Terra di Bari chiedono la realizzazione dell’opera.

Le organizzazioni agricole hanno inviato una lettera al sindaco di Terlizzi, Michelangelo De Chirico, al presidente del Consiglio comunale e a tutti i consiglieri, nonché al presidente della città metropolitana di Bari, Antonio Decaro e al presidente della quarta commissione della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, al fine di sensibilizzarli in vista del consiglio comunale, convocato per domani, 16 settembre.

L’alimentazione dell’impianto in agro di Terlizzi sarà costituita principalmente da sansa vergine di olive, pollina e sottoprodotti derivanti dalla raccolta o lavorazione dei prodotti ortofrutticoli. “L’uso del biogas – sottolinea le organizzazioni riunite degli agricoltori – riduce la dipendenza da fonti d’energia tradizionali e si annovera fra le scelte di energie pulite e sostenibili. A differenza degli impianti eolici e fotovoltaici che dipendono dalle condizioni meteo, può essere generato con continuità ed è regolabile secondo l’occorrenza. Il biometano, una volta depurato dalle impurità ed eliminata l’anidride carbonica, può essere utilizzato per alimentare auto e veicoli, viene trasportato e utilizzato attraverso le tradizionali infrastrutture e consente di ridurre le emissioni in alcuni settori altamente impattanti come l’industria pesante e come l’autotrazione”.

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