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Il Delta fuori la Valle. Dal sequenziamento ancora nessun caso di variante indiana

290220_Emergenza Corona Virus Covid19 esami laboratorio ospedali malattie infettive sanità’  - epidemia pandemia psicosi infezione - provette  - 290220 - ESAMI LABORATORIO INFEZIONE CORONAVIRUS - fotografo: BENVENUTI

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SULMONA – Ancora nessun caso accertato di variante Delta in Valle Peligna. Lo ha messo nero su bianco l’Istituto Zooprofilattico di Teramo che ha comunicato alla Asl il responso dei primi sequenziamenti richiesti riguardo gli ultimi casi di positività al Covid-19 emersi tra Sulmona, Roccacasale e Pettorano sul Gizio, in gran parte legati al focolaio dei giovani e della movida. Si tratta di decine di campioni che sono stati inviati nelle scorse settimane al laboratorio dell’Izs per gli approfondimenti del caso. Dall’operazione di tipizzazione dei tamponi positivi è emersa la più comune variante inglese, che circola da tempo sul territorio provinciale e regionale. La più temuta variante Delta non è ancora comparsa in Valle Peligna ma lo stato di allerta non cessa alla luce della mappa che cresce a livello regionale e che ha inserito la nostra regione nella fascia a rischio moderato. Per il momento il Delta è stato scoperto solo sulla base militare di Roccaraso, dove sono ospiti i collaboratori afghani, con due casi accertati di cui uno già decurtato dall’elenco degli attuali positivi. Lì la variante indiana non ha portato conseguenze viste le quattro guarigioni che si sono registrate negli ultimi giorni. Per Sulmona e la Valle Peligna altri sequenziamenti sono in corso. Per cui è necessario tenere alta la guardia, con il completamento del ciclo vaccinale soprattutto tra i giovanissimi, alla luce degli ultimi assembramenti legati alla festa dell’Italia campione. Grazie alla copertura vaccinale, i sintomi sono lievi o del tutto assenti, a dimostrazione che il vaccino protegge dall’infezione nella maggior parte dei casi e dalla malattia nella quasi totalità, come ci ha ricordato Alessio Lorusso, virologo dell’Izs di Teramo, nel corso di una recente intervista rilasciata alla nostra emittente televisiva.

Andrea D’Aurelio

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