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Frosinone e la Ciociaria modello per le Città Identitarie | CulturaIdentità

Frosinone e la Ciociaria modello per le Città Identitarie

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Ieri, nella splendida cornice del nuovo Palazzo Comunale di Frosinone, l’ex sede locale della Banca d’Italia, si è svolta, con una grandissima partecipazione di pubblico, la presentazione delle Città Identitarie della Ciociaria, con alcuni degli amministratori dei tanti comuni della rete che con i loro gonfaloni hanno adornato la sala dell’assise. L’occasione è servita anche per presentare il nuovo numero del mensile, dedicato ai “Divi Controcorrente” del Cinema nostrano, di cui tanti ebbero i natali in terra ciociara: Marcello Mastroianni, Nino Manfredi, Vittorio De Sica, Ennio Morricone, per citarne alcuni.

Ospiti del nuovo Sindaco Riccardo Mastrangeli, il quale con la professionalità che lo contraddistingue ha rivendicato e rimarcato la convinzione dell’adesione della città capoluogo al progetto della Rete delle Città Identitarie, il direttore di CulturaIdentità Edoardo Sylos Labini, il responsabile per il Lazio Antonio Abbate, il responsabile provinciale Daniele Maura, il Senatore di Fratelli D’Italia, oggi candidato alla Camera dei Deputati, Massimo Ruspandini, e Francesca Barbi Marinetti, nipote dell’animatore del movimento Futurista Filippo Tommaso Marinetti, che nel suo intervento ha raccontato alcuni aneddoti sui fratelli Bragaglia, cineasti originari proprio di Frosinone che dal territorio diedero vita al Fotodinamismo.

Nel nuovo numero, che ospita sulla copertina la grande Alida Valli, sono raccontate due delle già 12 Città Identitarie Ciociare: oltre a Frosinone, la “fortezza del lavoro” Piedimonte San Germano, presente all’incontro con l’amministratrice Ermelinda Costa. Sono intervenuti anche i sindaci di Ceccano, Roberto Caligiore, e Patrica, Lucio Fiordalisio, nonché l’assessore di Fiuggi, Rachele Ludovici, e il vicesindaco di Pontecorvo Nadia Belli. Presente anche l’Assessore alla Cultura di Frosinone Simona Geralico. Membri della Rete sono anche i comuni di Arpino, Anagni, Arce, Monte San Giovanni Campano, Alatri

Tracciata la rotta del movimento sul territorio, che già in passato ad Anagni ha ospitato il Festival di CulturaIdentità: iniziative volte alla missione del movimento, ossia la promozione e la salvaguardia del patrimonio artistico e culturale che vive in ogni angolo del nostro Paese, in un momento che sembra offrire finalmente l’occasione per sottrarre al relativismo il monopolio della cultura millantato in questi anni. E in questa azione CulturaIdentità svolge un ruolo fondamentale.

La Ciociaria sta diventando un laboratorio, da riprendere su scala nazionale, di questo progetto che mette a sistema borghi e piccole città di provincia in un nuovo circuito artistico e culturale

E proprio in quest’ottica il sindaco di Frosinone Mastrangeli a fine convegno ha invitato tutti nel caveau della Banca d’Italia per scoprire, grazie alla guida della prof. Brunilde Mazzoleni, alcuni straordinari reperti di epoca romana che sono il vero Tesoro della Città.

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