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Elemosina troppo “bassa”, stalker perseguita un prete per 4 anni

Milano, 9 lug – Esce dal carcere, trova aiuto in un prete volenteroso che cercava di aiutarlo ma quando i soldi sono sembrati troppo pochi, un pregiudicato a Milano ha perseguitato il povero parroco per ben 4 anni.

Milano, lo stalker del prete

Lo stalker del prete, un uomo di 53 anni, italiano e con precedenti, è stato arrestato giovedì sera a Milano con le accuse di danneggiamento aggravato e atti persecutori dopo l’ennesimo atto persecutorio contro il prete della parrocchia di Sant’Agostino dei Salesiani di don Bosco di via Melchiorre Gioia. Il prete e il suo stalker si sono conosciuti nel 2017, quando il 53enne, uscito di prigione, ha cercato aiuto e solidarietà in chiesta e ha trovato il parroco 60enne.  Il prete aveva dunque chiamato i fedeli alla solidarietà, raccogliendo 200 euro in contanti per il pregiudicato, che viveva di espedienti appoggiandosi alla Caritas.

Quattro anni di persecuzioni

Il prete pensava di aver fatto del bene, ma non è bastato: finiti i 200 euro, dopo qualche mese, lo stalker ha iniziato a presentarsi (spesso ubriaco) in chiesa, anche durante le celebrazioni religiose, continuando incessantemente a chiedere denaro.  La cosa è andata avanti per ben quattro anni e il prete fedele all’insegnamento “porgi l’altra guancia” ha sopportato. Ma la pazienza ha pur sempre un limite, e giovedì sera il prete ha chiesto aiuto alla polizia.

La denuncia

Giovedì sera, infatti, verso le 19.30, infatti, il 53enne si è ripresentato fuori dalla parrocchia iniziando a prendere a pugni la porta d’ingresso, pretendendo con le “brutte” altri soldi dal povero religioso. Quest’ultimo ha allertato la polizia che quando è giunta sul posto ha trovato lo stalker ancora lì, giusto in tempo per ammanettarlo e portarlo via.

Ilaria Paoletti

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