Effetto trombosi con Pfizer, ma si ignorano repliche ufficiali ed esiti degli studi

effetto-trombosi-con-pfizer,-ma-si-ignorano-repliche-ufficiali-ed-esiti-degli-studi

I fatti indubbiamente preoccupanti registrati purtroppo in Liguria in queste ore, stanno alimentando preoccupazioni tra gli italiani in merito ad un potenziale effetti con trombosi utilizzando Pfizer. Una questione estremamente delicata, se pensiamo che negli ultimi due mesi le scorte del vaccino Covid arrivate in Italia e nel resto d’Europa si concentrino prevalentemente su questo marchio. Il fatto che in rete ci siano articoli che tendano ad enfatizzare alcuni studi, come del resto vi abbiamo riportato anche in passato, certo non aiuta a migliorare la situazione.

Servono chiarimenti sul possibile effetto trombosi con Pfizer

La trombosi rientra tra i potenziali effetti collaterali anche con Pfizer? Un contributo sul tema, nel nostro Paese, è arrivato poco meno di due mesi fa da Carlo Federico Perno, direttore del dipartimento di Microbiologia dell’ospedale Bambino Gesù di Roma. Il medico, come si può notare dall’apposito video estratto da Tagadà su LA7, ancora oggi disponibile per tutti sul sito ufficiale della nota emittente, ha parlato in quella circostanza di “casi di trombosi rarissimi per tutti i vaccini“.

Solo scendendo nei dettagli della sua analisi, soprattutto nell’interesse di chi oggi 11 giugno teme un potenziale effetto con trombosi dopo la somministrazione del vaccino Covid di Pfizer, si scopre la frase centrale del nostro discorso. Perno, infatti, conclude il suo ragionamento ammettendo “di non avere ancora dati completi”. In effetti, ad oggi non ci sono studi ed evidenze scientifiche che confermino connessioni tra il prodotto e reazioni di questo tipo, come confermato da una recente nota ufficiale:

“Con oltre 200 milioni di dosi somministrate a livello globale, Pfizer ha condotto una valutazione dei dati di sicurezza aggregati per il vaccino Pfizer/BioNTech che non ha fornito alcuna prova per concludere che gli eventi tromboembolici arteriosi o venosi, con o senza trombocitopenia, siano un rischio associato all’uso del nostro vaccino Covid-19”.

Ci sarebbe poi da commentare anche l’immagine ad inizio articolo, andando al di là del possibile effetto relativo alla trombosi dopo aver utilizzato il vaccino Pfizer. A chi ricondivide la foto virale, possiamo soltanto dire che la temperatura di -80 gradi serva solo per la conservazione del vaccino. Una volta scongelato, ci saranno tre giorni di tempo per utilizzarlo prima che vada perduto.

Se il nostro servizio ti piace sostienici su PATREON o con una donazione PAYPAL.