e-morto-anche-cristian-maccarone,-il-secondo-dei-tre-ragazzi-precipitati-da-una-montagna-in-canton-ticino-–-il-fatto-quotidiano

È morto anche Cristian Maccarone, il secondo dei tre ragazzi precipitati da una montagna in Canton Ticino – Il Fatto Quotidiano

| 9 Settembre 2022

Ha lottato per 5 giorni in condizioni gravissime, ricoverato in ospedale a Lugano, ma oggi anche Cristian Maccarone, il ragazzino di 14 anni che il 4 settembre era precipitato in montagna durante una gita a Blenio, in Canton Ticino, non ce l’ha fatta. È lui la seconda vittima dell’incidente che ha tolto la vita per primo a Karim Darim, scivolato e precipitato da un dirupo morendo sul colpo. Un terzo ragazzo, un 14enne svizzero di Mendrisio che non faceva parte del gruppo e che ha cercato di soccorrerli, precipitando a sua volta, si trova ancora in condizioni gravi.

A dare notizia del secondo decesso è stata la polizia cantonale svizzera comunicando che il 14enne di Induno Olona (Varese), “una delle vittime dell’infortunio avvenuto il 04.09.2022 poco prima delle 12 in territorio di Ghirone e successivamente trasportato in gravi condizioni in elicottero dalla Rega all’ospedale, è deceduto a causa delle gravi ferite riportate”. La sua famiglia, partita da Induno Olona, gli è rimasta accanto fino al decesso.

Le condizioni del ragazzo erano apparse da subito gravissime: compagno di squadra di Karim, era con lui e altri ragazzi in gita per un’escursione in comitiva nella zona del rifugio Capanna Scaletta, organizzata dall’Asd Virtus Bisuschio, la società per cui giocavano a calcio.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:

portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.

Grazie Peter Gomez

Articolo Precedente

Covid, i dati – 15.543 contagi nelle ultime 24 ore: il tasso di positività scende all’11,3%. Altre 59 vittime

next

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.