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Dichiarazioni di residenza non solo 'in digitale': il Comune attiva gli 'sportelli itineranti' per la compilazione manuale

Redazione 07 dicembre 2022 17:15

Uno sportello aperto, ogni giorno in una diversa sede demografica della città, per permettere ai cittadini meno pratici con le tecnologie web di presentare le dichiarazioni di residenza. il Comune di Bari avvierà l’iniziativa degli ‘sportelli itineranti’ dal prossimo 12 dicembre, grazie alla quale gli utenti interessati potranno presentare materialmente la loro dichiarazione di residenza o ricevere adeguata assistenza nella compilazione della stessa dagli operatori di front office della ripartizione Servizi demografici elettorali e statistici.

Il calendario degli sportelli aperti prevede l’attivazione di vari front office nei Municipi della città: lunedì sarà funzionante lo sportello presso la sede centrale in largo Fraccacreta, martedì presso la delegazione San Paolo in via Vincenzo Ricchioni, mercoledì presso la delegazione Municipio 4 Carbonara- Ceglie- Loseto in Via Geremia d’Erasmo, giovedì presso la delegazione Santo Spirito in via Fiume, venerdì presso la delegazione di Carrassi-San Pasquale in Via Luigi Pinto. Si potrà accedere al servizio di ‘sportello itinerante’ esclusivamente su prenotazione, direttamente o attraverso gli sportelli Urp, negli orari di apertura al pubblico.

L’iniziativa comunale si affianca alla modalità ordinaria di presentazione delle dichiarazioni di residenza in via telematica, come indicato nelle relative schede di servizio sul portale istituzionale del Comune di Bari, che può essere effettuata tramite la piattaforma digitale messa a disposizione dall’amministrazione locale.

“Nonostante le perduranti difficoltà determinate dal ridotto numero di personale afferente alla ripartizione – ha sottolineato il vice sindaco, Eugenio Di Sciascio – abbiamo scelto di attivare questa ulteriore iniziativa a sostegno dei cittadini che non hanno dimestichezza con l’utilizzo delle tecnologie digitali, nella convinzione che l’auspicata digitalizzazione della Pubblica Amministrazione debba comunque tener conto delle capacità effettive dei cittadini cui pure si rivolge”.

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