Flavio Briatore
più tranchante che mai. Ospite anche ieri sera di Dritto e Rovescio, il talk condotto da Paolo Del Debbio su Rete 4, ancora una volta non le manda certo a dire, anzi… E così, interpellato e stuzzicato dalle domande del conduttore, sbotta su tutto. A partire dal passaporto sanitario, per finire con la sua intemerata sulla gestione dell’emergenza coronavirus e sul dopo riaperture guidate dalla task force di governo. Su tutto quanto c’è da discutere in materia di attualità, insomma, l’imprenditore dice la sua. Con chiarezza e veemenza.

Briatore sbotta in tv contro il governo: «Questi prendono per il c**o la gente»

Si comincia con i commenti sull’esecutivo giallorosso e sullo stuolo di esperti al seguito. «Mai visto un governo con 500 consulenti, vuol dire che è scarso», esordisce Briatore, in collegamento con Paolo Del Debbio a Dritto e rovescio. Ma è solo l’incipit. a stretto giro, infatti, colpendo duro il premier e i suoi ministri, l’imprenditore rincara la dose e aggiunge: «Vittorio Colao, il capo (della task force ndr), vive a Londra. È come se io avessi i ristoranti a Honolulu e vivessi a Cuneo. Non è possibile»…Poi, a proposito di provvedimenti governativi. Incertezze. Fondi stanziati e troppo spesso mai arrivati, Briatore incalza: «Questi prendono per il c**o la gente, questo è il vero dramma. Tutti ‘sti miliardi non arriveranno mai». Così come l’imprenditore si dice scettico sulle riaperture, soprattutto a fronte delle tante incertezze paventate e dimostrate dal governo.«So du’ vorte che me stuzzichi, du’ vorte che t’azzitto»: becero attacco di Chef Rubio a MentanaLa pandemia tutti i diritti si porta via: con il Covid in terapia intensiva la giustizia sta morendo di burocrazia

Passaporto sanitario in Sardegna? «Una gran cazz***a»…

E infatti, a riguardo Briatore non manca di sottolineare: «Non sai cosa succede il 3 di giugno. Il 15 giugno. Non abbiamo certezze, ogni giorno una storia diversa. Chi apre in questo momento perde soldi, e lo fa per fare un favore al Paese». Del resto, denuncia “Mister Billionaire”, «hanno spaventato talmente tanto la gente che e persone non vanno più nei ristoranti. Adesso che hanno visto che il virus scende, però, parlano di settembre. E ti mettono paura già per settembre». Ma non è ancora tutto. E infatti, l’attacco finale Briatore lo sferra quando è già sul punto di congedarsi. Ma neppure i tempi televisivi gli impediscono di dire la sua. E a domanda sul passaporto sanitario invocato dalla Sardegna per l’arrivo dei turisti nell’estate del coronavirus, Briatore risponde ancora una volta da par suo. «Una gran cazz***», (Link da video Mediaset) sembra voler tagliare corto. Poi però aggiunge: «Prima di tutto non lo puoi fare. Inutile insistere su una cosa che non puoi portare a termine. La Sardegna ha fatto un super-lavoro, ma nella Fase 2 – continua l’imprenditore – non puoi chiedere un passaporto sanitario. Non esiste. Non c’è. È illegale. Non vado in aeroporto a farmi pigliare il sangue, deve essere chiaro. La Sardegna deve accogliere i turisti con i fiori. Noi li accogliamo con i tamponi e le siringhe?»…

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