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Bari, nave con grano ucraino fermata al porto per carenze sicurezza

La Triumph IV trasportava circa 6 tonnellate di grano che sarà comunque sbarcato, nonostante le condizioni definite ‘disastrose’

12 Settembre 2022

Isabella Maselli

La Capitaneria di Porto di Bari ha sottoposto a fermo amministrativo la nave mercantile Triumph IV, battente bandiera Saint Kitts and Nevis, per carenze sulla sicurezza. Si tratta di una delle due imbarcazioni arrivate nel porto di Bari il 9 settembre con a bordo grano proveniente dell’Ucraina. In particolare l’ispezione sulla Triumph IV trasportava circa 6 tonnellate di grano, che sarà sbarcato nonostante il provvedimento di fermo in base al quale alla imbarcazione è solo vietata la navigazione fino a quando “tutte le deficienze individuate non saranno rettificate”.Gli ispettori del Nucleo Port State Control della Capitaneria di Porto di Bari, hanno accertato che la nave, 4.039 tonnellate di stazza lorda, “presentava uno stato di manutenzione pessimo”, oltre a “gravi carenze relative ai mezzi di salvataggio, ai sistemi di sicurezza antincendio e alla preparazione professionale dell’equipaggio relativamente alle procedure per la lotta antincendio”.

“Disastrose – dice la Capitaneria – sono apparse le condizioni di vita e di lavoro a bordo: tutte le condotte di ventilazione delle cabine dell’equipaggio e delle zone di vita della nave risultavano sporche e intasate dalla polvere; la quasi totalità delle cabine equipaggio, così come i bagni comuni, risultavano in pessime condizioni igieniche (si è disposta la sostituzione di tutti i cuscini, la riparazione dei bagni, la riparazione dei pavimenti); la mensa equipaggio era utilizzata quale cambusa per i viveri di bordo”.

Per quanto riguarda il Registro di classifica della nave, è emerso alcuni certificati statutari (Safety Management Certificate – Maritime Labour Certificate – International Air Pollution Certificate) sarebbero stati rilasciati in base ad una visita effettuata il 4 settembre, quando però la nave era in navigazione e nessun incaricato del Registro risulta essere salito a bordo per effettuare le visite per il rilascio dei certificati.

La nave, inoltre, aveva a bordo una notevole quantità di rifiuti che è stata obbligata a sbarcare.

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