bari,-a-san-pasquale-strade-colabrodo

Bari, a San Pasquale strade colabrodo

Auto, monopattini e scooter costretti a dribbling pericolosi

15 Novembre 2022

Redazione Bari

BARI – Strade colabrodo. In particolare via Lattanzio e via Oberdan, il cui fondo stradale è pieno di rattoppi e di fossi nell’asfalto, nonostante siano molto trafficate da mezzi pubblici e privati. Il cattivo stato delle strade urbane è un tema molto sentito dai lettori della Gazzetta. In particolare alcuni hanno dettagliato il pessimo stato in cui versano alcune arterie del quartiere San Pasquale.

https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/2022_11_15/strade2-1668514382930.JPG

«Girare in auto significa mettere costantemente in tensione gli ammortizzatori e i pneumatici – sottolinea un lettore -. Se l’asfalto è asciutto si cerca di dribblare, ma non sempre è possibile. Il vero problema è quando piove e non si vedono fossi ed avvallamenti. Quello che mi chiedo è il pericolo che si crea per chi gira in monopattino o con i motorini. Certe buche sono profonde e si rischia di cadere. Per una amministrazione che ha fatto della mobilità sostenibile un cavallo di battaglia, queste strade sono assolutamente inqualificabili. L’altro giorno ero dietro ad un uomo con un monopattino. Per evitare una buca laterale in via Lattanzio ha fatto una brusca deviazione verso sinistra, occupando il centro strada. Per fortuna andavo piano e sono riuscito a frenare, altrimenti lo avrei urtato, con conseguenze che potevano anche essere pericolose. Mi rendo conto che non ha avuto molta scelta: o rischiava l’impatto con l’auto o cadeva rovinosamente al suolo. E per chi va in bici credo sia anche peggio».

Di lettere del genere ne arrivano spesso in redazione, con tanto di foto corredate. E se via Lattanzio è tra le strade più rovinate, non mancano problemi anche su altre più piccole: via Cirillo, via Castromediano… non sono messe meglio. «Il quartiere San Pasquale merita di più – segnala una lettrice -. Non è un rione periferico, si arriva praticamente in centro in pochi minuti. E se le strade sono difficili da girare con le quattro o due ruote, anche a piedi non è facile. Vorrei segnalare lo stato di degrado del sottovia che collega via Beltrami con via Dieta di Bari, per il quale mi permetto di suggerire, qualora fosse possibile, di dare incarico alle persone che fruiscono del reddito di cittadinanza per la sorveglianza e la pulizia del sottovia, magari anche accordando una piccola somma integrativa al loro reddito, se fosse basso. Accadono inconvenienti come atti di vandalismo all’ascensore, parcheggio di monopattini in maniera indiscriminata, marciapiedi utilizzati per i bisogni corporali. Il sottovia è utilizzato da mamme con carrozzini, persone anziane che preferiscono fare i propri acquisti al mercato vicino alla Chiesa si Sant’Antonio e camminarci a piedi a volte è impossibile».

https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/2022_11_15/strade3-1668514406116.JPG

Il cattivo stato delle strade del quartiere è dovuto essenzialmente a due problemi: cedimenti del manto stradale (e come si più vedere dalle immagini anche in corrispondenza delle strisce pedonali) o rattoppi dovuti a lavori di adeguamento e manutenzioni. I tombini affossati sono vere e proprie trappole. Basta un piede in fallo e anche a piedi ti trovi steso per terra. «Serve più attenzione – conclude un lettore -, magari basterebbe anche monitorare quanti fanno lavori e “sistemano” senza alcuna cura».

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.