arpal,-il-dg-cassano-non-si-dimette:-“concluse-assunzioni-dirigenti,-vado-'in-aspettativa'-fino-alle-elezioni”

Arpal, il dg Cassano non si dimette: “Concluse assunzioni dirigenti, vado 'in aspettativa' fino alle elezioni”

Redazione 26 agosto 2022 14:45

“Dal 1 al 26 settembre sarò in aspettativa non retribuita. Ho atteso tale data perché si completasse la procedura di assunzione dei nuovi dirigenti”: con queste parole il direttore generale di Arpal Puglia, Massimo Cassano, ha annunciato la conclusione, il 30 agosto prossimo, delle assunzioni previste dal Piano straordinario di Potenziamento dei Centri per l’Impiego e delle politiche del lavoro della Regione Puglia. Le procedure concorsuali si erano concluse nel primo trimestre del 2022. “Affido l’agenzia – ha precisato Cassano – ad un team composto da persone preparate e pronte a proseguire il percorso di rilancio”. 

Il dg Arpal è finito al centro del dibattito politico dopo la sua candidatura, alle prossime elezioni politiche, nelle liste di ‘Azione’. Da più fronti, anche dalla stessa maggioranza di gioverno regionale di cui Cassano fa parte, sono partite le richieste di dimissioni, dalla carica pubblica, per l’ex esponente di Forza Italia. 

Il programma di rafforzamento dei servizi per l’impiego, realizzato dal Governo, prevede un incremento di 11.600 operatori: più che raddoppiato, quindi, l’organico attuale. Per la sola Regione Puglia tale dato ammonta a 1.129 persone per l’assunzione delle quali Arpal Puglia ha bandito 18 concorsi, tutti arrivati a puntuale conclusione.

Il Piano di Potenziamento prevedeva, a livello nazionale, l’impiego di un miliardo di euro. Alla Regione Puglia sono stati destinati 90,111 milioni di euro. Arpal Puglia ha impegnato circa l’80% dei fondi attraverso bandi di gara. Nei Centri per l’impiego continuano le prese in carico dei potenziali beneficiari del progetto Gol (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori). In Puglia, da metà luglio ad oggi, sono stati stipulati 11.650 patti di servizio, circa il 50% dell’obiettivo assegnato ai Centri per l’Impiego regionali entro il 31 dicembre prossimo.  

“Siamo passati da 300 a circa 1.500 persone per dare finalmente vigore ai Centri per l’Impiego pugliesi dimenticati per troppi anni” – conclude il dg Arpal, Massimo Cassano – Il progetto Gol è partito bene nella nostra regione anche perché la reputazione dei Centri per l’impiego è notevolmente migliorata nei primi otto mesi dell’anno, come dimostrano i dati raccolti.” 

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.