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Alla scoperta dello slalom su strada: il “Drifting”

Il Drifting (letteralmente andare alla deriva) è una disciplina sportiva che fa parte del mondo dell’automobilismo. La corsa consiste in un percorso composto da curve e controcurve di vario raggio, da effettuare con il veicolo in estremo sovrasterzo. Questo senza ovviamente generare un testacoda né finire fuori strada o picchiare.

Si tratta quindi di una competizione di abilità e non di velocità. I concorrenti non devono dimostrare di essere più veloci degli avversari, bensì più abili nel controllare il veicolo in perdita di aderenza dell’asse posteriore rispettando però determinate regole. Ciò che determina la prestazione del concorrente è il voto espresso dalla giuria, composta da un gruppo di esperti del settore che dà un giudizio su ogni caratteristica della performance.

Le regole del Drifting: una lunga derapata

Le regole del Drifting sono guidate da un imperativo: la corsa deve essere una lunga derapata (guardare per credere). Infatti non bisogna mai far riprendere aderenza alle ruote posteriori, pena azzeramento del voto. Anche nel passaggio da una curva destra ad una a sinistra o viceversa o nei tratti rettilinei tra una curva ed un’altra l’asse posteriore non deve mai riprendere aderenza. La sbandata deve essere mantenuta nei rettilinei e creata dai trasferimenti di carico attraverso i cambi di direzione.

Non bisogna mai riallineare le ruote anteriori con l’asse longitudinale del veicolo o addirittura generare sottosterzo. Quanto alle curve, il ‘trucco’ è seguire la traiettoria ideale da velocità, calcolando però che la vettura occupa una porzione di strada maggiore e che quindi le singole corde delle curve saranno a volte anticipate rispetto a quando vengono effettuate mantenendo una piena aderenza. Importante anticipare il più possibile l’ingresso della prima curva: più metri si percorrono in derapata più punti si prendono.

Lungo tutto il tracciato va mantenuto il maggior angolo di sbandata possibile in ogni singola curva. Più la vettura si avvicina ad un angolo di 90 gradi rispetto alla carreggiata più punti si prendono. Mantenere anche il maggior angolo di controsterzo possibile. Tutto questo va eseguito con la maggior fluidità e velocità possibile.

Il campionato italiano Drifting

In Italia il campionato dedicato conta sulla partecipazione di una cinquantina di piloti a gara, con cinque tappe (4 “round” più un trofeo) che per il 2022 si svolgono da maggio ad ottobre. Il primo round si è svolto a Monza a maggio, mentre a giugno è stata la volta di Montichiari. Ad agosto tappa in Austria (rimandata per imprevisti e che verrà recuperata), poi a inizio ottobre a Montichiari e conclusione a fine mese a Varano.

Per la partecipazione dei piloti non c’è un limite di età: bisogna avere compiuto 16 anni ed essere in possesso della licenza ACI sport. Il campionato si effettua con auto derivate da modelli stradali ed esclusivamente a trazione posteriore o modificate come tali. Non è possibile partecipare (né materialmente svolgere questo sport al completo) con veicoli a trazione anteriore e integrale.

Le gare si svolgono generalmente in autodromo, ma possono anche svolgersi su strada pubblica chiusa al traffico. In ogni caso sul tracciato ci saranno i Clipping Point, che sono dei punti ben precisi posti all’esterno o all’interno della curva. A volte sono semplici birilli, a volte sono ostacoli solidi presenti nell’autodromo, come muri o guardrail. I piloti devono passare il più vicino possibile ai Clipping Point con l’avantreno o con il retrotreno, senza toccarli.

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